Presso Kanters, sosteniamo la salute degli animali e cerchiamo alternative agli antimicrobici. L’uso improprio eccessivo degli antimicrobici negli esseri umani, negli animali e nelle colture ha accelerato l’emergere di patogeni resistenti, rendendo le infezioni più difficili da trattare e aumentando il rischio di diffusione delle malattie, di gravi condizioni e di morte. In sostanza, la resistenza antimicrobica (AMR) rappresenta oggi una delle minacce più significative per la salute globale, la sicurezza alimentare e lo sviluppo. Per affrontare questa questione critica, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha lanciato un’iniziativa all’avanguardia: il sistema internazionale di monitoraggio della resistenza antimicrobica della FAO (InFARM).
Cos’è InFARM?
InFARM è un sistema globale di informazioni composto da una piattaforma IT e dalle attività correlate della FAO che aiutano i Paesi a raccogliere, aggregare, analizzare, visualizzare e utilizzare in modo efficace i propri dati di sorveglianza e monitoraggio dell’AMR nella produzione animale e alimentare. La FAO lancia InFARM nell’ambito dell’approccio One Health, integrando i settori della salute umana, animale e ambientale. InFARM mira a generare dati affidabili sulla resistenza antimicrobica (AMR) nella produzione animale e alimentare. Questi dati sono fondamentali per comprendere la diffusione della resistenza e per sviluppare strategie efficaci per mitigarne l’impatto.
Obiettivi e fasi di InFARM
Obiettivo primario di InFARM è generare dati affidabili sulla resistenza antimicrobica (AMR) in animali e alimenti. Ciò consentirà interventi e politiche basati su evidenze. L’implementazione è divisa in tre fasi:
- Fase di prima implementazione (2023–2024): questa fase iniziale si concentra sull’istituzione del sistema, fornendo strumenti e formazione ai Paesi partecipanti. Inoltre, si incoraggia la partecipazione volontaria.
- Fase di espansione (2025–2026): il sistema si allargherà includendo più Paesi e ampliando l’ambito della raccolta dei dati.
- Fase di consolidamento (2027–2030): questa fase mira a rafforzare e mantenere i sistemi stabiliti, garantendone l’efficacia e l’affidabilità nel lungo periodo.
Perché InFARM è importante
La resistenza antimicrobica (AMR) non conosce confini geografici, rendendo la questione una sfida globale che richiede azioni coordinate. InFARM supporta i Paesi nella costruzione di solide strutture di sorveglianza, garantendo una raccolta dei dati di alta qualità e armonizzata, e facilitando la condivisione dei dati tra i diversi settori. Questo approccio armonizzato e intersettoriale è essenziale per un’analisi del rischio efficace e per i processi decisionali. L’obiettivo di InFARM è colmare le lacune nei dati globali sull’AMR e condividerli, come primo passo cruciale verso l’ottenimento di un database integrato per ottenere sostegno politico, acquisire finanziamenti e facilitare un processo decisionale ben informato.
Kanters attende con entusiasmo lo sviluppo di InFARM e i preziosi dati che genererà. Questi nuovi dati ci consentiranno di indirizzare meglio l’utilizzo dei nostri prodotti, assicurando un’efficacia ottimale e migliorando in modo sostenibile il benessere degli animali. Man mano che InFARM colma le lacune nei dati globali sull’AMR, Kanters resta impegnata a far parte della soluzione, utilizzando gli spunti acquisiti per promuovere pratiche sostenibili e migliorare la salute degli animali in tutto il mondo.
Vuoi saperne di più o come partecipare? Leggi l’intera Manuale per l’implementazione, oppure la breve sintesi.